Precipita elicottero, muore un milanese

«Stavamo viaggiando a circa 100 metri di quota, in fila indiana, poi d’improvviso ha girato verso sinistra, è finito contro i cavi ed è andato giù, piatto». E’ questo il racconto di Marco Tornaghi, uno dei tre piloti che hanno assistito alla morte del loro compagno di volo Gianluca Asnaghi, il milanese precipitato con il suo elicottero monoposto a Ornavasso, in valle Ossola. Una tragedia a cui l’amico ha assistito senza poter fare nulla.
I quattro, tutti residenti tra Varesotto e Milanese, erano partiti dal campo volo di Senago diretti a quello di Megolo: avevano dunque percorso una decina di chilometri sulla rotta di ritorno quando si è verificata la tragedia. Asnaghi, 48 anni, ha perso la vita sul colpo: appena ha toccato terra l’elicottero, dopo la fortissima scarica derivante dall’aver tranciato una linea elettrica, è esploso. Del velivolo sono rimasti solo rottami completamente bruciati. Sul fatto indagano la Polizia e la Procura di Verbania.