LA PRECISAZIONE

Avendone ricevuto espresso mandato scrivo per conto dell'avv. Demetrio Naccari Carlizzi e degli eredi del prof. Italo Falcomatà, già sindaco della città di Reggio Calabria, in relazione all'articolo pubblicato sul Vs. giornale nell'edizione del 15.10.2007, a firma di Gian Mario Chiocci, dal titolo «Minniti, i Ds e gli affari calabresi».
Vi significo che l'avv. Naccari Carlizzi e il prof. Italo Falcomatà non sono mai stati indagati nel procedimento penale di cui si parla nell'articolo, di conseguenza nessuna archiviazione poteva essere stata disposta nei loro confronti.
Vi invito e diffido a rettificare ai sensi della legge sulla stampa. Con espressa riserva di tutela nelle sedi competenti. Distinti saluti,

Nessuno ha mai detto che l'onorevole Naccari Carlizzi o l'ex sindaco Italo Falcomatà sono stati indagati. Abbiamo altresì scritto che in una recente ordinanza di custodia cautelare il gip di Reggio Calabria, Maria Arena, aveva ripreso - inserendole nel provvedimento - più informative dei carabinieri del Ros (dove si faceva riferimento sia a Falcomatà che a Naccari Carlizzi) relative ad indagini su mafia e politica calabrese, indagini che erano state sorprendentemente spezzettate e abbandonate come sottolinea, sul punto, anche il tribunale del Riesame. Quanto riportato da Il Giornale è integralmente ripreso da atti giudiziari diventati recentemente pubblici. Agli interessati siamo in grado di fornirne copia dell'ordinanza, delle informative del Ros e delle intercettazioni dell'imprenditore mafioso Matteo Alampi.
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