LA PRECISAZIONE

I genitori della quarta elementare «Pasquale Sottocorno» chiedono al Direttore e al giornalista autori degli articoli apparsi nei giorni 13 e 14 u.s. su il Giornale di rettificare sollecitamente quanto affermato nei loro scritti.
Avete montato un caso giornalistico sbattendoci tutti in prima pagina sulla base di affermazioni non verificate e assolutamente false, rilasciate da una singola persona che, per motivi di superficialità personale, di famiglia, o di discontinuo interessamento alle attività scolastiche del figlio, ha pensato di dare sfogo attraverso una lettera a un giornale ad una sua errata interpretazione di un messaggio del figlio, un bambino di 9 anni!
Affermiamo infatti che tutte le affermazioni riferite sono false. Per sua stessa ammissione il signor Monti sostiene gli siano state attribuite frasi non sue. È stato fatto un danno alla scuola e ai bambini che la frequentano. Il direttore ha risposto alla lettera aperta con strumentalizzazione dell'informazione. Il giornalista ha offeso noi e i nostri figli con frasi di presa in giro gratuite. È stata ingiustamente accusata una maestra, anzi una «Signora Maestra», come forse voi non avete mai avuto la fortuna di avere, di azioni mai commesse. È stata travisata e distorta anche l'intervista al dirigente scolastico, ennesimo segno di scorrettezza e abuso della professione giornalistica. Ci aspettiamo quindi immediata rettifica e scuse da parte vostra al fine di correggere e porre rimedio al danno da voi causato alla nostra scuola, alla nostra maestra e ai nostri bambini.
Ogni parola dell'articolo da voi contestato è stata verificata. Vengo accusato di aver travisato le parole del dirigente scolastico, ma non si capisce che cosa avrei travisato. Le «accuse» contenute nell’articolo sono state confermate dall’insegnante con la quale ho parlato di persona e della quale è stato omesso il nome solo ed esclusivamente per cercare di tutelarla il più possibile. La stessa insegnante ha ammesso di aver chiesto ai bimbi di mettere per iscritto che cosa pensano del ministro Gelmini. Il tema non era ancora stato scritto, come correttamente ho riportato nel mio articolo, ma l'input era stato dato, eccome. Resta difficile credere che bambini di 9 anni si occupino spontaneamente di un decreto legge.