La predica del compagno G

O rmai lo hanno scaricato in tanti, soprattutto fra coloro che a sinistra gli erano più vicini. Ma c’è un compagno che si è distinto nel fare la predica a Giovanni Consorte, ex padre padrone di Unipol. Dalle colonne del «Giorno» ha tuonato: «Ci vuole etica, chi sbaglia paga». E poi: «Sulla questione morale non si molla, non può prevalere la legge dei più furbi». E ancora: «È in corso una lotta per difendere il senso della giustizia contro gli opportunisti». Parola di Primo Greganti, l’ex funzionario ds condannato per tangenti. Forse era meglio quando taceva davanti ai pm.