Predolin: «Utile scossa ai consumi»

«L’operazione “Saldi chiari”, voluta dalle associazioni, garantisce gli acquirenti»

«Per fortuna quest’anno i saldi arrivano in anticipo. Il primo sabato di luglio, scelto dalla Regione per farli cominciare, è già il due». Roberto Predolin, responsabile del Commercio di Palazzo Marino, non nasconde le speranze.
Assessore Predolin, cosa vi aspettate da questi due mesi di prezzi tagliati?
«Molto. I negozianti sperano di recuperare una stagione non certo brillante».
Ci sono rischi per chi compra?
«Le associazioni di categoria si sono mosse per tempo con l’operazione “Saldi chiari”. È molto importante controllare che tutto sia regolare».
In molti mettono in guardia contro i possibili imbrogli.
«Comprare con durante i saldi non è una truffa, è una scelta. Basta controllare che i prodotti abbiano bene indicato il prezzo di partenza e quello con lo sconto».
Avete già fatto delle previsioni sull’andamento delle vendite?
«Di solito i primi dieci giorni sono di grande euforia. Spero che già in questo primo fine settimana si parta bene».
I bilanci?
«Basteranno i primi giorni per capire l’andamento della stagione».
I saldi sembrano essere diventati un’oasi nel deserto sia per i commercianti che per i clienti.
«Sicuramente il momento buono per dare una scossa ai consumi. Necessaria soprattutto per abbigliamento e calzature, i settori che hanno subito i maggiori ribassi sul mercato. Anche se le promozioni tutto l’anno ne hanno un po’ frenato l’effetto trainante».
Un rimedio temporaneo, magari il commercio avrebbe bisogno anche di misure più strutturali.
«I saldi potrebbero essere un momento di riflessione per capire come muoversi nel futuro».
È un impegno?
«Dopo dieci giorni con Renato Borghi riuniremo l’Osservatorio dei prezzi e valuteremo andamento dei saldi e possibili iniziative».