«Preferisco la tv araba»

«Si parla troppo poco dell’Africa, della nostra cultura, con il risultato che spesso la gente si sorprende di vedermi in giacca e cravatta. Credo che questa carenza abbia un impatto negativo sulla societá». Non usa mezzi termini Abdul Karim, senegalese, in Italia da cinque anni, nel bacchettare la tv italiana. «Allora spesso mi guardo la tv francese o quella araba» dice dall’alto delle sue cinque lingue. La nostra programmazione, peró, non è proprio tutta da buttare: «Guardo volentieri i documentari scientifici, come Quark e La macchina del tempo, ma anche i quiz».