La preferita d'Europa: Italia regina del turismo

Il 12% dei visitatori del continente vorrebbe fare vacanza da noi, contro l’8% in Francia e in Spagna. Non è un obiettivo centrato per caso: il governo ci ha messo la faccia

E adesso qualcuno dirà che siamo in campagna elettorale e facciamo il tifo per il solito Cavaliere. Ma se l’Italia è diventata la meta delle vacanze più desiderata dai cittadini europei e supera persino la Francia snob o l'economica Spagna, non è di certo merito dell’opposizione. Il governo aveva messo questo obiettivo tra le priorità, affidando il ministero per il Turismo a Michela Vittoria Brambilla. E Berlusconi ha voluto usare la sua immagine sorridente a far da garanzia per le bellezze del nostro paese, unico primo ministro del mondo a mettere «la faccia» su uno spot a favore del proprio Paese.

Anche la «ministra» ce l’ha messa tutta. Ha ideato il Codice del turismo per tutelare i visitatori, il numero verde per gli stranieri, il bonus vacanze per gli indigenti, ha sensibilizzato alberghi e spiagge per l’accoglienza degli amici a quattro zampe. Fresco di stampa è pure il Manifesto per la promozione del turismo accessibile, che assicura ai disabili (milioni di persone in tutta Europa) un’offerta turistica adeguata e servizi «senza barriere». Brambilla ha promosso con ogni mezzo, dunque, la nostra Penisola, al di qua e al di là delle Alpi. Ha sponsorizzato luoghi e cucina in Oriente e in America, ha organizzato veri propri banchetti nelle piazze centrali delle varie capitali europee. Ha ascoltato le richieste di tutti, a cominciare dai tour operator tedeschi che non riescono a posteggiare i loro mega-pulman nei piccoli comuni o tutti gli stranieri che si lamentano per dover pagare la tassa degli alberghi nelle città d’arte.
Insomma, conquistarsi la fiducia dei cittadini europei non è solo aver belle opere da mostrare e spiagge su cui prendere il sole. È anche accoglienza e gestione intelligente delle risorse. E questo governo, che lo vogliano o no gli oppositori, ha fatto centro. I dati dell'Eurobarometro, (con 30mila interviste a cittadini in 27 paesi europei) lo confermano: l'Italia è la destinazione turistica menzionata più spesso nella pianificazione delle vacanze per il 2011 (12%). La Spagna arriva solo al secondo posto con l'8,6% seguita dalla Francia (8,2%). I viaggiatori più accaniti sono i finlandesi (89%), seguiti dai danesi (87%), olandesi e svedesi (entrambi con 87%), lussemburghesi (85%) e i norvegesi (84%). Perché gli stranieri preferiscono l’Italia? Tre su dieci sostengono che in Italia si trovano luoghi molto attraenti, un patrimonio culturale unico al mondo, molte possibilità di svago. Insomma, si può spaziare da Venezia a Roma, dalla Sardegna alla Toscana, da Riccione a Rimini. C'è solo l'imbarazzo della scelta. Molti, quasi quattro su dieci intervistati, puntano sull’Italia anche per «riposarsi e svagarsi», oppure per «il sole e le spiagge» o per «visitare parenti o amici». Vincenti però sono anche le destinazioni «inusuali ed emergenti».

Tre su dieci, si divertono a scoprire i piccoli tesori nascosti di cui è ricca l'Italia.
Il 2011 è ormai considerato da tutti gli operatori l’anno dell’inversione di tendenza, con il ritorno del turismo in Europa, come ha sottolineato il vice presidente della Commissione di Bruxelles Antonio Tajani. E il ministro Brambilla non ha nascosto la sua soddisfazione per i risultati dell’indagine, presentati durante la Conferenza europea del turismo a Budapest. «Berlusconi ha posto, per la prima volta in questo paese, lo sviluppo del turismo in cima all’agenda di governo e ha avviato una forte azione di promozione internazionale che ha aumentato significativamente l’appeal del nostro Paese all’estero. Ora possiamo ben sperare per la stagione estiva».