Il prefetto ai tifosi: «Andate allo stadio prima»

(...) consentono il passaggio di seicento persone all’ora. I tornelli sono stati sistemati agli ingressi 3 e 4 (tribuna d’onore) 15, 16, 17, 18, 21, 22, 25, 26 e alla curva Nord (ingressi 37 e 38, 41 e 42). Sprovvisto il lato Ovest del Meazza, in via Piccolomini, dove non verrà nemmeno costruita la nuova cancellata in deroga al decreto Pisanu, per la vicinanza dell’Ippodromo. Per questo tratto e per il lato sud del piazzale, stretto dalla sede del tram, il prefetto ha già dichiarato, nei giorni scorsi, che il Viminale dovrà concedere la deroga permanente per permettere lo svolgimento di manifestazioni sportive. Se entro marzo, come previsto, tutti i varchi saranno dotati di tornelli, lo stadio potrà nuovamente raggiungere la massima capienza.
La proverbiale laboriosità meneghina ha avuto la meglio ancora una volta e gli sforzi degli operai che hanno lavorato a ritmi forzati da giovedì notte per sistemare i tornelli sulle vecchie recinzioni sono andati a buon fine. Efficienza, sottolineata con soddisfazione dall’assessore allo Sport di Palazzo Marino, Giovanni Terzi: «Fin dall’inizio ho sempre sostenuto che il Meazza è uno stadio sicuro. Ancora una volta Milano si è distinta per efficienza e rapidità. Questo importante risultato per tutta la città è stato possibile ottenerlo solamente grazie allo sforzo e al lavoro congiunto del Comune con la Prefettura, la Questura e le due società calcistiche. Una collaborazione che si è resa ancora più efficace in questi ultimi giorni, quando le regole sono cambiate e abbiamo dovuto adeguarci ai nuovi provvedimenti. Non potevamo che ottenere questo eccellente risultato - ha concluso l’assessore - dal momento che persino la Uefa aveva giudicato San Siro l’unico stadio pronto fin da subito a ospitare gli Europei del 2012».
Risolto in zona Cesarini anche l’ultimo ostacolo: l’assenza dei metal detector fissi come prevede il decreto Pisanu. Subito dopo il sopralluogo della commissione provinciale di vigilanza conclusosi alle 12 di ieri, il consorzio Milano 2000 si è attivato per reperire i 40 metal detector «portatili» per il controllo dei tifosi, operazione che ha richiesto molto tempo, tanto da ritardare il botta e risposta tra Milano e Roma alle 20.