Il prefetto al Cpt: «Tutto in ordine»

«Quella appena conclusa è una visita che ci fa molto piacere perché il nostro obbiettivo per il Cpt di via Corelli è sempre stato quello di mantenere una situazione di trasparenza». Così il prefetto Bruno Ferrante ha commentato il sopralluogo di ieri alla struttura che ospita 133 immigrati clandestini in attesa di essere rimpatriati. La visita era stata richiesta dai firmatari dell’Appello alla città che avevano ipotizzato anche la chiusura della struttura. «Proseguono i pellegrinaggi al Cpt di via Corelli organizzati dalla sinistra milanese che è rimasta da sola a chiederne la chiusura - commenta il vice sindaco Riccardo De Corato -. Sinistra che, vorrei ricordare, a suo tempo, con l’allora ministro del Welfare Livia Turco e quello degli Interni Giorgio Napolitano, aveva istituito questi centri».
La situazione all’interno del centro era «normale e tranquilla» fa sapere la Prefettura. «Nessuno deve pensare - prosegue Ferrante - che qui vengano violati i diritti delle persone». Gli esponenti di sinistra che hanno partecipato al sopralluogo hanno costituito una Consulta cittadina composta dai rappresentanti di partiti e associazioni (Arci, Naga, SinCobas, Fiom, Leoncavallo, Rifondazione, Verdi e partito Umanista). Il compito dell’organo sarà quello di effettuare, d’accordo con il Prefetto, visite periodiche di controllo. «Questo è un passo verso la trasparenza - spiega il consigliere regionale Renato Muhlabauer - ma noi continueremo a chiedere la chiusura».
De Corato rilancia: «In una città come Milano, che con i suoi 100mila clandestini, secondo le stime della Caritas, può vantare il titolo di capitale europea dell'immigrazione clandestina, non può bastare un solo centro che può ospitare a malapena 200 persone come via Corelli. Altro che chiederne la chiusura. Al contrario. La Giunta comunale chiederà un ampliamento del centro di via Corelli e metterà a disposizione edifici di proprietà comunale, ex scuole, ex caserme, per dotare la città di un altro nuovo centro aumentando la capienza».