Il prefetto ha 120 giorni per accogliere la richiesta

È possibile fare ricorso solo se non è stato effettuato il pagamento. Per fare ricorso al prefetto, i termini sono di 60 giorni. Il ricorso deve essere inviato per posta all’ufficio Esposti e Ricorsi di via Friuli 30 oppure alla prefettura di corso Monforte 31.
Il ricorso va fatto in carta libera e portato (o inviato con raccomandata a/r) all'ufficio del prefetto del capoluogo di provincia competente sul territorio in cui c'è stata la contestazione o al comando di chi ha dato la multa (vigili urbani, polizia stradale ecc.). Deve essere presentato entro 60 giorni dalla consegna o dalla notifica del verbale. Bisogna allegare copia del verbale di contravvenzione e tutta la documentazione che si ritenga utile. Bisogna scrivere esplicitamente se si vuole essere convocati di persona per dare la propria versione dei fatti; altrimenti il prefetto procederà acquisendo solo la documentazione. Meglio anche chiedere la sospensione dell'esecutività del provvedimento, cioè chiedere di non pagare la multa fino alla decisione del prefetto. In caso contrario la multa andrebbe comunque pagata entro 60 giorni, nonostante il ricorso pendente. Il prefetto ha 120 giorni per decidere se accogliere o respingere il ricorso. Se lo respinge ordinerà di pagare la multa, il cui ammontare a questo punto sarà come minimo il doppio dell'importo originario.