Il prefetto Lombardo: «C’è grande attenzione per le manifestazioni»

«Tranquilli e sereni perché abbiamo l’idea che l’episodio di sabato sia stato un episodio comunque isolato».
Così il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, ha descritto il clima della città al termine della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza che si è tenuta ieri e alla quale hanno partecipato rappresentanti del Comune e della Provincia oltre che i responsabili delle forze dell’ordine.
«È stata fatta - ha spiegato il prefetto - un’analisi completa di quello che è accaduto nella consapevolezza da parte di tutti che intanto occorre condannare fermamente questi episodi di violenza e unirsi nella solidarietà all’operato delle forze dell’ordine. Adesso noi seguiremo gli eventi con tutta l’attenzione necessaria e riteniamo di poter essere fiduciosi». Un attacco alla città premeditato e messo in opera da quello che è stato definito «un pugno di persone che avevano con sé attrezzature di guerriglia» che si è giovato di un effetto sorpresa, nonostante le avvisaglie di una manifestazione violenta ci fossero da almeno due settimane.
«Il fatto che si abbia una informazione preventiva - ha commentato il prefetto Lombardi - non significa che si conosca in dettaglio tutto ciò che determinate persone vogliono fare. Si sapeva che ci sarebbe stata una forma di protesta più vivace del solito, ma nessuno si aspettava una cosa così violenta».
Adesso si attendono le manifestazioni convocate per domani (oggi ndr) dai commercianti e dalle forze politiche e per sabato prossimo dai centri sociali nel terzo anniversario dell’uccisione di Dax, un attivista del centro sociale «Orso». Nessun corteo, così ha deciso il questore Paolo Scarpis, ma solo un presidio in piazzale Aquileia, davanti al carcere di San Vittore. «Non c’è preoccupazione - ha concluso il prefetto Lombardi - certo c’è grande attenzione». Non soltanto questa. Si stanno valutando gli aspetti tecnici, orari e percorsi. «In questo momento - ha confermato - il questore sta facendo i suoi accertamenti».