Prefetto: «Stupri, più controlli nei luoghi della movida»

(...) Lombardi invita quindi i responsabili delle forze di polizia a «sensibilizzare» il personale soprattutto nelle zone e nelle fasce orarie più a rischio (vicino alle discoteche, nei parchi, durante il fine settimana). L’obbiettivo è intensificare l’attività di prevenzione e di controllo nelle zone calde della movida, nei luoghi più a rischio «con servizi che assicurino visibilità alle Forze di polizia, in modo da scoraggiare le iniziative e rafforzare la percezione di sicurezza, con deterrenza nei confronti di possibili malintenzionati».
Già qualche passo in questa direzione si sta facendo. Ad esempio con le guardie armate che il venerdì e il sabato sera sono di corvé tra i locali dell’Arco della Pace, cuore delle notti di divertimento. La richiesta di Lombardi trova d’accordo il ministro della Difesa Ignazio La Russa: «È in grande sintonia con la mia proposta di raddoppiare il numero delle pattuglie miste e di ampliare l’operazione “Strade sicure”». Oggi il ministro sarà in prefettura per discutere su come impostare le nuove azioni di sicurezza.
Anche il vicesindaco Riccardo De Corato farà la sua parte: «Non abbasseremo la guardia sulla prevenzione - sostiene - Contemporaneamente le forze dell’ordine svolgono un gran lavoro sul piano della repressione, visto che a Milano 9 stupratori su 10 vengono assicurati alla giustizia».