«Una preghiera per i dimenticati dalla sinistra»

Il suo primo atto da neosindaco della città di Rho sarà recarsi al cimitero per pregare sulla tomba di una persona povera, una delle tante delle periferie dimenticate dalle giunte di centrosinistra, che hanno governato la città dal dopoguerra in poi. «Si tratterà di un gesto per rappresentare il modo in cui voglio mettermi al servizio dei cittadini, delle fasce più deboli».
Nelle prossime ore Roberto Zucchetti, il docente universitario artefice del terremoto elettorale che ha consegnato il ricco centro alle porte di Milano alla Cdl, doppiando i consensi dati al sindaco uscente, renderà nota anche la squadra con la quale porterà avanti il suo ambizioso e atteso programma. «Che avrà due punti cardine – aggiunge -. Il primo, garantire una vera ed efficace sicurezza; l’altro sarà incentrato sulla lotta al degrado urbano, oggi esistente nel centro e nei quartieri». La giunta, ha spiegato Zucchetti, ospiterà gente che ha lavorato per la squadra vincente e che crede nel lavoro da svolgere con efficacia e professionalità. «Verrà garantita la rappresentatività politica emersa dalle urne, non ci saranno tecnici esterni o personaggi calati dall’alto».