La preghiera: non perdere la faccia in Europa

José Luis Rodriguez Zapatero passerà questo Natale guardando con un occhio a Madrid e un altro a Bruxelles, città che visiterà spesso nei prossimi sei mesi. La Spagna sarà infatti per i prossimi sei mesi presidente di turno dell’Unione europea e il premier di Madrid ha in programma 14 summit internazionali durante il suo mandato. La sua priorità, ha detto, è la ripresa economica europea. Senza dimenticare però quella spagnola. Zapatero arriva in Europa nel peggior momento della sua vita politica: i sondaggi favoriscono i rivali del partito popolare di Mariano Rajoy; la Spagna del boom immobiliare è in recessione fino a metà 2010; per l’anno prossimo Madrid si attende un deficit dei conti pubblici pari all’8,1% del pil; Standard&Poor ha da poco abbassato l’outlook della Spagna da «stabile» a «negativo». Il premier socialista Zapatero arriva dunque a Bruxelles con una valigia piena di preoccupazioni.