Prima la preghiera, poi la partita

Se il dio-pallone incalza, anche la pastorale giovanile deve adeguarsi. Il dio, nella fattispecie è l’incontro di calcio Italia-Spagna che accenderà i campionati Europei, e di conseguenza tutta la Penisola, domani sera alle 20.45; la pastorale è la veglia di preghiera in preprazione alla giornata mondiale della gioventù di Sidney, pastorale che proprio in contemporanea con la partitissima avrebbe dovuto svolgersi.
Fatto sta che gli organizzatori, illuminati dall’alto, sono addivenuti a miti consigli, scegliendo di anticipare alle ore 19.30, rispetto alle 21 previste, l’incontro di preghiera che si terrà nella chiesa parrocchiale di Nostra Signora di Albisola Capo. Alla pastorale è prevista anche la partecipazione del vescovo, libero poi a sua volta, se lo vorrà, di tifare Cassano e compagni. Come potranno farlo anche le sei giovani che dalla diocesi di Savona-Noli parteciperanno all’evento mondiale presieduto da Benedetto XVI.
Certo non è privo di humor il responsabile della pastorale giovanile diocesana, don Germano Grazzini, che chiosa così sugli Europei: «Si possono salvare capra e cavoli, sacro e profano, e partecipare sia alla preghiera che alla partita. Infatti l’organizzazione della pastorale giovanile, in collaborazione con il cinema don Natale Leone ha previsto, subito dopo la preghiera e la cena frugale, la visione al cinema di Italia-Spagna».