Preghiere e concerti la Chiesa parla con gli immigrati

Roberto Bonizzi

Il Duomo, due centri culturali di impronta cristiana (San Fedele e Corsia dei Servi), la fondazione Ambrosianeum, le parrocchie del centro storico. Tutti insieme per l'organizzazione dei «dialoghi di quaresima», una serie di appuntamenti per vivere il tempo di avvicinamento alla Pasqua a tema «Incontro allo straniero». Una proposta di riflessione, ma non solo. Ai momenti di preghiera si alternano confronti, letture, concerti, visite guidate che avranno come filo conduttore l'integrazione degli immigrati. «Il Duomo di Milano - spiega monsignor Luigi Manganini, arciprete della cattedrale e uno degli ideatori del percorso di incontri - è conosciuto in Italia per le proposte culturali che fanno parlare. Vogliamo cercare di dare un segno alla città e al Paese, questo è il compito di una cattedrale».
Si comincia venerdì nella parrocchia di San Carlo al Corso, in corso Vittorio Emanuele. Alle 18 si svolgerà la prima «lectio divina» di una serie che si articolerà lungo tutti i venerdì di quaresima fino al 7 aprile. Primo appuntamento con Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose che affronterà il tema «Lo straniero: nemico, ospite o profeta?». Serata di musica, letture e riflessioni in Duomo mercoledì 22. «Vinci il male con il bene» ricorderà il decimo anniversario della morte dei martiri trappisti d'Algeria con don Thierry Becker, amico della comunità e i testi affidati alla voce di Claudia Koll e Mattia Sbragia.
Altri due gli appuntamenti centrali. Mercoledì 29 marzo, al circolo San Fedele, è in programma il confronto «Di fronte all'altro, quando l'altro è un nemico» con la vedova di Ezio Tarantelli (giurista riformista assassinato dai terroristi) e i genitori di Carlo Giuliani (il ragazzo morto durante gli scontri del G8 a Genova). Ancora in Duomo, mercoledì 5 aprile, ci sarà un concerto di Angelo Branduardi.