Le preghiere della Jackson

Il 26 ottobre scorso ricorreva un secolo dalla nascita a New Orleans di Mahalia Jackson, osannata fin dall’adolescenza per la sua voce potente di contralto che si specializzò nei Gospel. Ci metteva l’anima, e quando cantava piangeva lacrime vere. Ebbe il periodo d’oro fra gli anni ’50 e ’60 quando registrò i due dischi migliori oggi riuniti nella serie «cinque stelle» di Down Beat, 25 brani da riascoltare subito. Consiglio in primis The Lord’s Prayer che è il Padre Nostro. Credenti o no, non lo dimenticherete più.