Pregiudicati rischiano di essere linciati da una folla inferocita

Ha puntato una pistola con colpo in canna contro i carabinieri che lo stavano inseguendo. È accaduto mercoledì sera, nel quartiere Torrino. Nel corso di un servizio antirapina, i militari del nucleo radiomobile hanno notato un’auto rubata con due persone a bordo nei pressi di due supermercati, già più volte presi di mira nei giorni scorsi. All’alt il guidatore non si è fermato. Ne è nato un rocambolesco inseguimento, nel corso del quale i fuggitivi hanno tamponato diverse vetture trovate lungo il tragitto, finendo poi a sbattere contro un muretto. A quel punto l’inseguimento è proseguito a piedi. I due fuggitivi hanno scavalcato una recinzione, addentrandosi in una fitta vegetazione a ridosso dei binari della ferrovia della stazione Tor di Valle. Uno dei due, un pluripregiudicato romano di 41 anni, è stato raggiunto dai carabinieri, contro i quali ha puntato una pistola con il colpo in canna. Solamente la professionalità e il sangue freddo dei militari ha fatto sì che la situazione non degenerasse, consentendo di disarmarlo. Il complice, per sfuggire alla cattura, si è lanciato sui binari della ferrovia evitando per poco l’impatto con un treno in transito, che ha dovuto frenare bruscamente. Il 41 enne arrestato, che dovrà rispondere di porto e detenzione illegale di armi, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, ha rischiato anche il linciaggio una volta ricondotto dai carabinieri sulla strada principale. Ad attenderlo, infatti, c’erano gli automobilisti tamponati dall’auto in fuga, infuriati per i danni subiti dai loro veicoli.
Oltre a due pistole, una calibro 9 modello 98 fs con matricola abrasa e una calibro 7,65 automatica, il pluripregiudicato aveva con sé collant, una mascherina anti-smog e due cappellini utilizzati per nascondere il viso durante le rapine. I due appuntati effettivi alla seconda sezione del nucleo radiomobile, un 33enne originario della Campania e un 37enne originario della Puglia, che si sono resi protagonisti nelle fasi concitate della cattura, hanno incontrato questa mattina il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, colonnello Vittorio Tomasone, che si è complimentato con loro.