Pregiudicato ucciso in mezzo alla strada

Hanno scelto una stradina a quell’ora buia e senza passanti. Aiutati dalla nebbia, hanno potuto sparare e allontanarsi senza che nessuno li vedesse. A terra è rimasto il corpo di Natalino G, 41 anni, di origine calabrese, ucciso ieri sera intorno alle otto in via dei Pioppi a Cesano Boscone, periferia sudovest di Milano. Una persona nota alle forze dell’ordine - sembra che avesse dei precedenti per reati al patrimonio - e descritta come un uomo litigioso.
A dare l’allarme è stato un residente che ha visto il corpo dell’uomo a terra. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Corsico e l’ambulanza del 118. Dei bossoli (2 o 3) sono stati ritrovati vicino al cadavere dell’uomo. Pare che a ucciderlo sia stato un colpo di arma da fuco che lo ha raggiunto alla testa.
In via de Pioppi, poche ore dopo l’omicidio, è arrivato anche il magistrato di turno, Lucilla Tontodonati. Si è cercato di capire quale potesse essere il motivo dell’agguato. Da quanto si è appreso, l'uomo era già noto alle forze dell'ordine per reati di furto e ricettazione (sarebbe uscito di prigione prima dell'estate e non avrebbe fruito dell'indulto), mentre si sta accertando se fosse conosciuto anche per reati collegati agli stupefacenti. Non risulta che avesse una residenza fissa: viveva fra Cesano Boscone e Corsico.