Premi per le «missioni» di oltre 25 chilometri

Per i comuni mortali un viaggetto da Milano a Como si chiama «scampagnata». Per i sindacalisti no, è una «missione», come se volassero a Kabul o in Tibet. Miracolo del Falbi-Consal, potentissimo sindacato dei dipendenti della Banca d’Italia. L’articolo 116 del loro contratto (che prevede un surreale «bonus di presenza» per gli impiegati, in pratica un premio per chi non è assente) riguarda funzionari e dirigenti di Bankitalia ed è un capolavoro sindacalese. Stabilisce che la «missione» scatta dopo soli 25 km oltre il proprio comune di residenza. A quel punto, sempre per contratto, il funzionario può decidere se fermarsi in albergo o continuare nella «missione». Che può diventare molto redditizia, poiché dal 25° km scatta anche la diaria pari a 355 euro se la missione si svolge in una città italiana con oltre 200mila abitanti. Il premio però raddoppia quando si superano i 300 chilometri e triplica dopo tre ore di volo. Poi, per incassare il rimborso non è indispensabile passare la notte fuori casa, anche una trasferta in giornata va bene lo stesso.