«Premiamo perché siano aperte stazioni di servizio con l’idrogeno»

«Dal prossimo anno i nostri clienti troveranno disponibili in gamma anche modelli ibridi»

Lanciato un anno fa a Ginevra, il programma Efficient Dynamics continuato a essere il leit motiv di Bmw. «Che tanto ci sia da fare in materia di energia nel nostro Paese è testimoniato dalle recenti discussioni stimolate da Al Gore e Jeremy Rifkin - spiega Andrea Castronovo, presidente e amministratore delegato di Bmw Italia -: la dipendenza dal petrolio dell’Italia è del 40% superiore rispetto alla media Ue, ha spiegato il Nobel per la pace 2008 in una conferenza a Brescia. Rifkin, invece, parla della necessità di una terza Rivoluzione industriale che parta proprio da due pilastri: le energie rinnovabili e l’idrogeno. Il nostro Paese, per conformazione naturale, è avvantaggiato in termini di eolico e solare. Va fatto uno sforzo per avanzare con decisione in questa direzione».
C’è molta attenzione da parte vostra all’ecologia...
«Ci stiamo muovendo su più fronti per stimolare l’apertura di distributori permanenti di idrogeno in Italia. Sarebbe il primo passo verso un futuro diverso, davvero a impatto zero. Parlando di un orizzonte temporale più immediato, come membri di Acea, supportiamo l’obiettivo dell’Ue di ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 entro il 2012».
Basterà tutto questo?
«Riteniamo che sia fondamentale combinare la tecnologia di veicoli, carburanti alternativi, infrastrutture, stili di guida e tassazione. Il mondo dell’auto, da solo, non può risolvere il problema se non con investimenti elevatissimi che finirebbero per colpire anche il cliente finale».
Che fare allora?
«Continueremo lungo il sentiero seguito finora con il programma EfficientDynamics. Se compariamo l’attuale motore a 6 cilindri in linea a un propulsore 3.0 Si del 1971 con la stessa cilindrata, abbiamo nel tempo accresciuto del 40% la potenza, riducendo del 98% le emissioni. Per quanto riguarda la Mini possiamo dire che vanta livelli di emissioni comparabili ad alcune blasonate vetture ibride oggi sul mercato. Dal 2009, poi, i clienti Bmw troveranno all’interno della gamma, anche veicoli ibridi come la Concept X6 ActiveHybrid che abbiamo presentato prima a Francoforte e poi al Motor Show di Bologna».
Ma l’impegno «verde» si nota anche dentro il mondo Bmw...
«Negli ultimi 10 anni, il Bmw Group ha ridotto del 26% il proprio consumo di energia e del 24% l’emissione di Co2 per ogni veicolo prodotto. Lo stabilimento di Spartanburg, negli Usa, ricava circa il 63% della sua energia dal gas metano prodotto da una discarica pubblica situata nelle vicinanze; il che ha permesso di ridurre di 53.593 tonnellate le emissioni di Co2 nel 2006».