Premiata in Borsa la cessione olandese

da Milano

Tiscali in netto rialzo al Midex per festeggiare la cessione della sua divisione olandese alla Kpn. La internet company di Renato Soru, reduce da un minimo annuo di 2,15 euro toccato giovedì scorso, livello vicinissimo al record di 2,12 toccato nel 2004, ha fatto registrare un rialzo dell’1,6%. «La notizia dell’Olanda è sicuramente positiva, soprattutto le plusvalenze di 180 milioni di euro tranquillizzano in una società che non è percepita come una protagonista - ha spiegato un analista - ma ritengo che l’interesse sulla società sia soltanto speculativo». Centrosim ha invece sottolineato come la vendita può essere sorprendente alla luce dell’elevata marginalità della divisione olandese (44% di Ebitda margin contro il 15,2% complessivo). Ma l’operazione acquisisce un altro significato se si considera «la maturità e l’elevata competizione del mercato olandese, che presenta basse prospettive di crescita con rischi di erosione marginali». Tiscali quindi, secondo gli esperti, è riuscita a vendere l’asset nel momento di massima crescita con il duplice vantaggio di abbattere anche l’indebitamento pari a fine giugno a 334 milioni di euro. La società potrebbe ora raccogliere altre risorse attraverso la cessione di Tiscali Germania (valore 50 milioni), i cui recenti dati semestrali sono stati piuttosto deludenti (ricavi in calo del 14%). Il gruppo si focalizzerebbe sui mercati chiave di Uk e Italia. La società guidata da Tommaso Pompei ha anche confermato per metà ottobre la presentazione del piano industriale.