Premiate le rom che denunciarono il clan

Tra divise ufficiali e gonfaloni, anche due ragazze rom sono state premiate ieri mattina in piazza Duomo durante la festa per i 151 anni della Polizia locale. A consegnare loro un attestato è stato il sindaco Giuliano Pisapia. A.H e N.H, sorelle che vivono nell’area di Cascina Guascona, nei mesi scorsi hanno denunciato «con coraggio e mettendo a rischio la loro incolumità» i loro familiari, una banda dedita a spaccio, sfruttamento della prostituzione e altri reati che ora è in carcere. A riferire l’episodio è il comandante Tullio Mastrangelo, nella prima uscita pubblica dopo la riconferma dell’incarico approvata dal sindaco nei giorni scorsi. Nominato capo dei vigili nel mandato di Letizia Moratti, Mastrangelo resterà in carica altri due anni, e dovrà occuparsi della riorganizzazione del servizio. Tra le principali novità, Mastrangelo anticipa, lo spostamento da novembre dei primi 350 agenti dagli incarichi attuali a quello di vigili di quartiere (non ci saranno assunzioni), una maggiore digitalizzazione del sistema multe e «un maggior utilizzo di strumenti come la mappa delle criticità, anche per il traffico, in modo da organizzare interventi immediati».
E mentre venerdì prossimo, nella seduta straordinaria convocata per votare la delibera di riequilibrio del bilancio 2011, il consiglio voterà un taglio di circa 6,5 milioni di euro ai vigili, Pisapia promette «provvedimenti concreti e non di facciata, in netta discontinuità con la precedente giunta». Ad esempio? «Elimineremo la pubblicità del corpo di polizia, i vigili si fanno pubblicità da soli stando sul territorio. E non spenderemo per le ronde che in tutta Italia si sono dimostrate inutili e a volte anche controproducenti, se fatte da privati. Non a caso l’assessorato si chiama Sicurezza e Coesione socialè - ha spiegato - più coesione sociale ci sarà più sicurezza ci sarà e viceversa». Ma il consigliere Pdl Riccardo De Corato ribatte coi numeri: «Nove rapine e scippi in 24 ore. Che c’entra la coesione sociale? Quando si tolgono dalle strade militari, poliziotti e vigili rimangono delinquenti e scippatori».