Premiati i pensieri dei ragazzi

«Le istituzioni devono combattere il negazionismo». È un giudizio netto quello che Giacomo Ronzitti, presidente del consiglio regionale ed esponente di Unione a Sinistra, ha espresso durante il «Giorno del Ricordo», nella cerimonia che si è tenuta a Genova, al teatro della Gioventù. «Siamo qui per riaffermare la nostra più netta condanna di ogni violenza e ogni sopruso, ricordando che quando il diritto cede alla vendetta, alle epurazioni etniche e politiche, agli opportunismi di comodo, è la dignità dell’uomo a cadere, spalancando le porte al drammma collettivo di intere popolazioni», ha detto Ronzitti.
Ronzitti ha ricordato anche la denuncia del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, contro la «congiura del silenzio» che per anni oscurò la tragedia delle Foibe e ha aggiunto: «è necessario ribadire l’impegno delle istituzioni contro la cultura negazionista di quanti sono stati offesi e violati nei loro diritti, nella loro identità e nei loro affetti». Durante la manifestazione sono stati premiati trenta studenti liguri che hanno vinto la sesta edizione del concorso dedicato al Giorno del Ricordo ed è stato conferito per il secondo anno il premio «Ernesto Bruno Valenziano», in memoria del vicepresidente del consiglio regionale che s’impegnò affinché la Liguria, tramite una legge apposita programmasse ogni anno iniziative di commemorazione della tragedia istriana.