Premiato un film anti-aborto girato con lo stile delle sitcom

Alla Festa del cinema il premio Marco Aurelio per il miglior film è andato a Juno («Giunone») di Jason (Giasone) Reitman. L'omonimia con la Dea Madre è perfetta per il personaggio ideato da Diablo Cody: una sedicenne nubile e incinta di due mesi (Ellen Page), che non abortisce, pur potendo comodamente farlo. 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni di Cristian Mungiu, palma d'oro al Festival di Cannes 2007, aveva una vicenda simile: qui una ventenne, nubile e incinta (del periodo detto nel titolo), abortiva contro la legge. Ma il film mostrava il prezzo di questa scelta... Poiché certi film e certi premi annunciano tendenze, il più triste dei controlli delle nascite forse declina. Vedremo gli incassi: esigui per il cupo film di Mungiu, saranno copiosi per il frizzante film di Reitman, girato nello stile delle sitcom, e suscettibile di avere più séguiti. Giovanilistico, maleducato, brillante.