Premiato il prof ucciso da un’auto davanti a scuola

Un Ambrogino che nasce dalla richiesta dei suoi «ragazzi» e dai loro genitori. Al professor Claudio Monti, l’insegnante di educazione fisica della scuola media Mauri di Milano morto per un incidente stradale lo scorso maggio a soli 49 anni, il consiglio comunale ha assegnato la Medaglia d’oro alla Memoria. «La sua figura straordinaria - è scritto nella candidatura - di uomo, sportivo e insegnante è testimoniata non solo dai suoi ragazzi ma anche dall’attenzione che la stampa e la gente comune gli hanno riservato». L’altra medaglia alla memoria all’avvocato Giuseppe Sala, che come presidente della Fondazione Cassoni lavorò alla riqualificazione del Villaggio Barona.
Riceverà un Ambrogino Pasqualino Di Carlo, il tranviere della linea 33 che lo scorso 28 maggio fu accoltellato mentre cercava di sedare una rissa per difendere una donna. Civica benemerenza al dottor Dario Cova, a suor Cesarina Villa e pure a un «re» degli ascensori: Giuseppe Volpe (proposto dal consigliere Davide Corritore).