Il premier: adegueremo la Finanziaria Il Tesoro: il credito in Italia aumenta

Il presidente del Consiglio: &quot;Dovremo fare approfondimenti anche per la crisi. Proporremo che il monte prestiti delle banche alle imprese non sia diminuito&quot;. <a href="/a.pic1?ID=301883" target="_blank"><strong>Il Tesoro: banche italiane solide</strong></a>, il credito aumenta. <a href="/a.pic1?ID=301855" target="_blank"><strong>Wall Street vola: +10%</strong></a>

Roma - "In certi settori, dovremo fare degli approfondimenti per un adeguamento della legge finanziaria anche per la crisi" dei mercati. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, durante una conferenza stampa presso la sede della Protezione civile.

Conti pubblici in sicurezza Con la finanziaria di tre anni "abbiamo buttato il cuore oltre l'ostacolo e messo in sicurezza i conti pubblici". Tuttavia - ha spiegato - la crisi dei mercati ha avuto degli effetti in determinati settori e "certamente in questi settori dovremo fare degli approfondimenti e potrebbe essere necessario un adeguamento della legge", proprio per gli effetti della crisi finanziaria. 

Monte prestiti per le imprese "Proporremo che il montante prestiti delle banche alle imprese non sia diminuito. E qualcuno addirittura suggerisce un incremento del monte prestiti delle banche soprattutto per le piccole e medie imprese". Così il presidente del Consiglio ha risposto a chi gli ha chiesto quali interventi internazionali siano prevedibili davanti alla crisi finanziaria. "C'é da stare attenti a quello che accadrà perché sappiamo che c'é una crisi finanziaria internazionale e stiamo cercando di attenuare gli effetti di questa crisi sull'economia reale" è stata la premessa del premier. Dopo aver ricordato i prossimi appuntamenti internazionali ed in particolare il Consiglio Europeo di Bruxelles del prossimo 7 novembre e l'incontro del G20 negli Stati Uniti il 15, Berlusconi ha detto: "Stiamo cercando di produrre delle regole che possano essere utili allo scopo di fare in modo che si rientri nella norma dei mercati finanziari, dove ci sono delle imprese che fanno gli stessi utili di prima e che tuttavia sono oggi valutate anche il 75% di meno di quanto erano valutate prima".

"Autunno caldo? Indifferente" "Sono sereno e sono assolutamente indifferente a qualunque aumento della temperatura politica", ha aggiunto Berlusconi, rispondendo a chi gli chiedeva come intenda reagire nel caso in cui vi sia un autunno caldo in Italia.