Il premier ai terremotati: "Nelle case a novembre"

"La speranza - ha detto Silvio Berlusconi all'Aquila -, è che per novembre non ci sia nemmeno una tenda in piedi". Grande prova di solidarietà: "Sono già stati raccolti più di 45 milioni di euro"

L'Aquila - "Se la sfida, che ho definito mission impossible, andrà in porto per la costruzione dei 4-5 mila alloggi in un tempo di 80 giorni, arriveremmo ad aver fatto la prima operazione del genere al mondo per tempi e importanza". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, in conferenza stampa all’Aquila. "Una sfida del genere - ha aggiunto - non è mai stata affrontata e riguarda anche i 3 milioni di spesa al giorno per i 3 mila operai impegnati".

"Entro novembre via le tende" "La speranza è che entro la fine di novembre non ci siano più tende, nemmeno una in piedi". Così il premier Silvio Berlusconi, nel corso di un sopralluogo all’ospedale dell’Aquila, è tornato a parlare dei tempi della ricostruzione in Abruzzo." Dal 15 settembre - ha proseguito - tutto sarà attivato perchè dalle tende la gente entrerà nelle nuove case costruite". "Sarebbe un record non solo italiano, ma mondiale". Il presidente del Consiglio ha inoltre elogiato l’attività della Protezione Civile ed in particolare del responsabile Guido Bertolaso: "È una struttura che sta funzionando benissimo, ne dobbiamo essere orgogliosi".

"Solidarietà: donati 45 milioni" Sono stati donati "45 milioni di euro a favore della Protezione civile, è una cifra provvisoria, continuano ad arrivare offerte, è una straordinaria prova di solidarietà e di affetto verso i cittadini abruzzesi" ha proseguito il premier. "Molte donazioni sono arrivate da nostri connazionali all’estero, siamo tutti orgogliosi, anche per un grande lavoro che stiamo svolgendo con grande sintonia. Ringrazio tutti quanti, gli enti locali, le istituzioni, i volontari, i vigili del fuoco, c’è sempre stata una collaborazione tesa a un fine unico e non di parte. Ora vorremmo destinare le donazioni rapidamente a operazioni concrete", ha concluso.

"Vacanze per i terremotati"
Per alleviare lo stress ai terremotati la Protezione civile starebbe pensando anche a periodi di vacanza per giovani e meno giovani. È lo stesso presidente del Consiglio ad annunciare la novità: "Stiamo organizzando giorni al mare per le famiglie. I ragazzi, invece, stiamo vedendo di mandarli in crociera nel Mediterraneo".

"Scuole, apertura regolare" "Abbiamo fatto diverse riunioni e abbiamo deciso di intervenire su tutti, tutti, tutti gli edifici scolastici con l’obiettivo di consentire l’apertura dell’anno scolastico a settembre per tutte scuole". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aggiungendo l’assicurazione "che tutti gli edifici saranno sicuri al 100%".