Il premier: all'estero 40mila uomini per le missioni di pace

Confermati gli impegni internazionali dell'Italia per le missioni a favore del mantenimento della pace e per "aprire le porte alla democrazia a molti, sfortunati Paesi"

Roma - "Il Consiglio Supremo di Difesa ha preso una decisione molto importante. Nonostante le difficoltà del nostro bilancio e i tagli che abbiamo dovuto fare", abbiamo confermato la presenza dei nostri 40mila uomini nelle varie missioni di peacekeeping all’estero. Ad annunciarlo è stato il premier Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a palazzo Chigi. "L’Italia ha 40mila uomini delle forze dell’ordine che ruoteranno - spiega il Cavaliere - a disposizione delle operazioni Onu, della Nato e dell’Europa che già stiamo facendo per dare così un nostro contributo al mantenimento della pace e aprire la porta della democrazia in alcuni sfortunati paesi».