Premier al battesimo di Shevchenko junior

«Mi considero un po’ un padre per Shevchenko e per sua moglie». Ieri, a Cernobbio, il presidente del Consiglio ha partecipato in qualità di padrino al battesimo del piccolo Jordan Shevchenko, primogenito del campione del Milan. Alla fine della cerimonia il premier ha scambiato qualche battuta con la stampa sul caso Bankitalia e sugli impegni di governo. E ovviamente sulla situazione del suo Milan dopo lo stentato avvio in campionato e le numerose polemiche che ne sono seguite. Berlusconi ha voluto infine sottolineare il motivo della sua presenza alla cerimonia e non ha rinunciato a tirare qualche stoccata alla stampa dell'opposizione pronta a fare doppi sensi. «Lo scriva - ha scherzato con un giornalista - che sono qui come padrino. Perché altrimenti i giornali dicono “Berlusconi confessa, sono mafioso tanto che oggi ho fatto il padrino”».