Il premier contestato a Ravenna

Ravenna. Il presidente del Consiglio Romano Prodi è stato contestato da un centinaio di militanti dei partiti di centrodestra al suo arrivo alla Camera di commercio a Ravenna, dov’era atteso ieri per un convegno. I militanti della Cdl hanno innalzato striscioni e urlato slogan contro il governo. Tra questi uno con la scritta «Romano sii clemente, torna a casa veramente». In un altro la scritta «smaltiamo il governo Prodi». E in un terzo «via Prodi elezioni». Il presidente del Consiglio è riuscito ad aggirare il gruppo entrando da un ingresso laterale. «Hanno fatto il loro mestiere - ha commentato Prodi -. Era una manifestazione organizzata e annunciata con tanto di bandiere di partito».