Il premier dà agli azzurri i compiti per le vacanze

Sul sito di Fi i consigli di Berlusconi. Tra le letture c’è il libro scritto da Benedetto XVI e da Marcello Pera

Silvia Marchetti

da Roma
La campagna elettorale di Silvio Berlusconi passa anche tramite i libri «must» dell’estate, da portare sotto l’ombrellone e condividere con amici da «conquistare» alla causa azzurra.
Sul sito di Forza Italia, i «fan» e gli iscritti al partito in procinto di partire per mare o monti, possono infatti trovare preziosi consigli su come impegnare il tempo libero in maniera proficua. Il libro dell’estate azzurra 2005 è il breviario dei successi ottenuti in questi cinque anni dal governo Berlusconi, sintetico e facile da consultare, direttamente scaricabile dal sito. Ossia il «promemoria in 45 punti delle cose fatte dal governo Berlusconi», intitolato «Per fare, per crescere, per essere liberi». Tre capitoli per delineare le tante «azioni» della Cdl, dalla riforma del mercato del lavoro alla lotta al terrorismo fino all’ingresso nell’euro e alle misure messe in campo per rilanciare l’economica.
Tante vittorie che sono state «incassate» in anni difficili, battezzati con l’attacco alle Torri Gemelle e proseguiti in una congiuntura economica poco favorevole al Paese come al resto d’Europa. Forza Italia ha così dato vita a un’opera di divulgazione che in questi ultimi mesi ha più volte occupato i pensieri del premier. Il problema, ripete spesso agli alleati, è proprio quello di far presente alle gente, elencandole, le cose buone che questo governo ha fatto, per neutralizzare così la campagna della sinistra che mette in luce solo quelle da lei considerate negative. Nel tascabile 2005 sono dunque riportati leggi, provvidementi, e riforme attuate, inclusi gli ostacoli incontrati nell’odissea legislativa.
D’altronde, soltanto il buon seguace azzurro, colui che conosce bene tutte le azioni del suo governo, può fare «proselitismo». Come si legge sul sito, «è il momento di sostenere, da solo o con i tuoi amici, Forza Italia e Silvio Berlusconi». Il premier, dopo tutto, crede nella grandezza dell’azione individuale, perché ognuno nel suo piccolo può contribuire all’avventura azzurra. Tutti, del resto, devono fare i compiti per le vacanze, soprattutto chi svolgerà poi un’incisiva azione sul territorio, andando a bussare porta a porta per trasmettere il «verbo» di Forza Italia.
Nel capitoletto «Per fare» sono state elencate le leggi varate, tra cui la riforma radio-televisiva, la riduzione dell’Irap a favore delle imprese, il fondo unico per il Sud, l’abolizione delle tasse di successione, la tutela del made in Italy e la patente a punti. Sotto la voce «Per crescere», invece, i tagli fiscali, la riforma della scuola, le nuovi pensioni, la riforma costituzionale e le leggi a tutela dell’ambiente. Nell’ultimo paragrafo, «Per essere liberi», il partito inserisce le iniziative a tutela del cittadino e per la sicurezza del Paese: lotta senza quartiere al terrorismo ma nel pieno rispetto dei diritti civili, legge anti-fumo, blocco dei prezzi dei farmaci, contrasto all’immigrazione clandestina e missioni di peace-keeping nel mondo. Alla fine del tascabile, un secco paragone con le cose fatte dal precedente governo di centrosinistra, caratterizzato da «nuove tasse, nessuna riforma», e alcuni slogan sul governo Berlusconi, che «non ha inventato nuove tasse ma le ha ridotte» e che «ha difeso con forza gli interessi italiani in Europa».
Ma non finisce qui. Sul sito azzurro vengono consigliati altri «passa tempi» per l’estate 2005. Il libro di Sandro Bondi, intitolato «La civiltà dell’amore. Potere e politica al femminile», e il tormentone di questi mesi «Berlusconi ti odio» di Luca D’Alessandro. Tra i film, «Three Kings» sulla prima guerra del Golfo.
Al di là del breviario da assaporare in riva al mare, ci sono anche libri non prettamente «da spiaggia» che il simpatizzante di Fi dovrebbe conoscere. In primis le opere del presidente Silvio Berlusconi: sul sito si può inoltre trovare lo speciale dedicato al suo terzo volume, «La Forza di un sogno». Ma la biblioteca del perfetto azzurro copre tutti i campi del sapere. Vengono segnalati libri di genetica, liberalismo e ambientalismo. Per la storia, il partito consiglia invece il libro «Senza Radici» scritto a quattro mani da Papa Benedetto XVI e dal presidente del Senato Marcello Pera su «Europa, relativismo, cristianesimo e Islam». Adatto, insomma, sia per gli azzurri cattolici sia per quelli laici.