Il premier e gli azzurri tirano la volata a Letizia

Trenta gazebo e centomila questionari che saranno distribuiti ai milanesi già sabato prossimo, prima giornata di mobilitazione elettorale. Poi nove incontri nelle nove zone di Milano. «Buona iniziativa» ha commentato anche Letizia Moratti, ribadendo che quando scioglierà le riserve pensa a una campagna elettorale nei mercati e nelle piazze. «L’ascolto della città è un impegno importante per un partito come il nostro che, a Milano, è votato da un cittadino su tre» hanno spiegato i commissari cittadini Luigi Casero e Maurizio Lupi. E a rafforzare la campagna elettorale ci sarà la presenza in città di Silvio Berlusconi, che oggi sarà all’inaugurazione dell’Esposizione internazionale del motociclo.
Ma soprattutto il 12 dicembre prossimo il presidente del Consiglio incontrerà i consiglieri comunali e regionali di Forza Italia e alla sera alla Fiera parteciperà ad una cena per la raccolta di fondi per la campagna elettorale. Ai commensali è richiesto un contributo minimo di cento euro. «Ma non saremo fiscali...» assicura sorridendo Gelmini. «Berlusconi - aggiunge poi la coordinatrice regionale - ha deciso di scendere in campo e come al solito il suo impegno farà la differenza». La presenza del premier a Milano è prevista anche per il 21 novembre prossimo, quando parteciperà a un’iniziativa dei Riformatori.
«Quella di sabato e tutte quelle che seguiranno sono manifestazioni che dimostrano che Forza Italia non è un partito di plastica» conclude la Gelmini. E ricorda anche manifestazioni avvenute nel resto d’Italia, come quella del 9 novembre scorso a Roma e il week end a Sorrento con i giovani volute da Marcello Dell’Utri. Sabato prossimo a Milano i vertici azzurri sperano di ripetere l’exploit. E promettono: «Useremo le risposte al questionario per il programma».