Il premier: "Entro il 2012 la pubblica amministrazione sarà digitalizzata"

Entro il 2012 tutto sarà digitalizzato, lo ha detto Silvio Berlusconi durante la presentazione del piano e-government 2012

Roma - Il voto bipartisan raccolto dai primi interventi sulla Pubblica amministrazione "dimostra che l’opposizione può, quando vuole, dare il proprio contributo costruttivo e spero sia di buon auspicio per le prossime riforme che dobbiamo fare". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, presenta così, con un pensiero rivolto all’opposizione, il piano di e-government 2012 che punta a portare il costo della pubblica amministrazione italiana "al livello di quello tedesco entro la fine della legislatura".

Costi Pa: 4500 euro a cittadino "Noi - ha ricordato il premier - abbiamo detto e ridetto che il principale fattore di ritardo rispetto ai nostri competitor europei è costituito dai costi della Pubblica amministrazioe. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una riforma profonda per digitalizzarla conseguendo costi ridotti. La nostra burocrazia - ha aggiunto Berlusconi - costa ad ogni cittadino 4.500 euro l’anno contro i 3.500 della media europea. La nostra riforma porterà questi costi al livello di un paese come la Germania entro la fine della legislatura".

Entro il 2012 tutto digitalizzato
"Prevediamo che entro il 2012 ci possa essere l’abolizione totale della carta nella Pubblica Amministrazione, perchè ogni pratica sarà digitalizzata e tutto potrà essere fatto da casa col proprio pc". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi, sottolineando che "entro quell’anno, ogni cittadino sarà dotato di casella posta elettronica per comunicare con la Pa".

Importante per il Pil
"La digitalizzazione è una spinta enorme per modernizzare anche le imprese ed è fondamentale per fare in modo di risalire dagli ultimi posti in Europa , così come meritiamo" con effetti positivi anche sul nostro Pil, ha volutoribadire il presidente del Consiglio.