Il premier lascia le impronte alla Camera

Si è presentato a Montecitorio di buon mattino. E da bravo parlamentare, prima ancora che da premier, ha depositato le proprie impronte digitali, necessarie per il nuovo sistema di voto anti-pianisti (nella foto). Anche il presidente Silvio Berlusconi tra i deputati - la stragrande maggioranza, la pattuglia degli obiettori si è ridotta a 19 - che più o meno di buon grado hanno depositato i propri dati dattiloscopici. Un gesto, quello del premier, molto apprezzato dal presidente della Camera Gianfranco Fini, che lo ha chiamato per ringraziarlo.