Premier: "Con me il 67%, avanti con le riforme"

Il Cavaliere in collegamento telefonico con il Tg1 da Arcore: "Tornerò all'attività politica il 7 gennaio". Poi sule consenso: "Due terzi degli italiani sono con me e il mio governo. Andrò avanti fino alla fine della legislatura"

Roma - Torna. Silvio Berlusconi tornerà all'attività politica il 7 gennaio per riprendere a pieno ritmo l'azione di governo e concentrarsi su quelle riforme "necessarie al benessere di tutti gli italiani". E' stato lo stesso presidente del Consiglio a far sapere che non lascerà Arcore prima di un paio di settimane. Tempo necessario a riprendersi del tutto dalle conseguenze dell'aggressione subita in piazza Duomo. Collegandosi in diretta con il Tg1, il Cavaliere a proposito delle sue condizioni di salute, Berlusconi ha spiegato di cominciare a "stare meglio". "Sono più guardabile e oggi ho ricominciato a mangiare anche cibi solidi", ha detto. Tuttavia, ha aggiunto, "penso che potrò uscire per la ripresa dell'attività politica dal 7 gennaio in poi".

Le riforme Berlusconi ha quindi scherzato su quanto avvenuto a Milano: "Sono sereno perché penso continuamente al fatto di essere stato fortunato: avrei potuto passare Natale sotto terra e con questo gelo e questa neve del nord non sarebbe certo stato piacevole", ha detto con una battuta. In ogni caso, spinto anche dalla solidarietà che gli è arrivata dopo l'aggressione, il Cavaliere ha detto di essere determinato ad andare avanti con l'azione di governo e soprattutto a varare quelle riforme indispensabili per il Paese. "Sono stato fatto oggetto di attenzione e di un affetto che ha quasi dell'incredibile, c'é stato un pellegrinaggio continuo qui ad Arcore, ho ricevuto migliaia di messaggi, più di duecento mazzi di fiori e mi hanno chiamato tutti leader amici", ha riferito. Insomma, ha aggiunto, "una vicinanza commovente che mi ha risarcito di tutte le calunnie e tutti gli attacchi e che ho dovuto subire nell'anno che ci sta alle spalle". Solidarietà, ha sottolineato, "che mi dà la forza di guardare al futuro con ottimismo e fiducia, con il proposito di continuare a lavorare con passione e determinazione, come prima e più di prima, a quelle riforme che sono necessarie per migliorare la vita di tutti noi". Del resto, sottolinea tornando a citare i suoi sondaggi, la maggioranza è con il governo: "Gli italiani che mi incoraggiano ad andare avanti hanno raggiunto il 67%: due italiani su tre". Ecco perché, ha concluso Berlusconi, "andiamo avanti così facendo bene fino alla fine della legislatura