Il premier palestinese Haniyeh si è dimesso

Verso un governo di unità nazionale Hamas-Fatah. Abu Mazen ha conferito allo stesso leader di Hamas l'incarico di formare il nuovo
esecutivo

Gaza - Il premier palestinese Ismail Haniyeh, di Hamas, ha annunciato di aver rassegnato oggi le sue dimissioni, per consentire la formazione di un governo di unità nazionale insieme ad al Fatah, il partito del presidente Abu Mazen. Haniyeh, parlando al fianco del presidente, ha detto che il nuovo governo di unità condurrà i palestinesi in una nuova era. Abu Mazen ha quindi conferito allo stesso leader di Hamas l'incarico di formare il nuovo esecutivo, che nascerà sulla base dell'accordo firmato dai due gruppi rivali la scorsa settimana alla Mecca.

«Entro pochi giorni ci sarà il nuovo governo di unità nazionale». È con queste parole che il presidente palestinese Abu Mazen ha concluso la conferenza stampa congiunta con il premier Ismayl Haniye tenutasi questa sera a Gaza. Dopo un pomeriggio di consultazioni le due componenti palestinesi hanno superato alcune divergenze sorte ieri sull'applicazione dell'accordo raggiunto a Mecca risolvendo una crisi durata solo un giorno. «Ora iniziano le consultazioni per la nascita del nuovo esecutivo - ha affermato Haniye rivolgendosi ai giornalisti - l'appuntamento con voi è per i prossimi giorni». Da parte sua, Abu Mazen ha chiesto ai membri di Hamas di rispettare gli impegni presi in passato dall'Olp e ha ringraziato pubblicamente il Re saudita Abdullah per il ruolo giocato dal suo paese in favore del dialogo tra le fazioni palestinesi.