Il premier passa la notte a Palazzo Chigi: giallo

Berlusconi torna a dormire a Palazzo Chigi. Lo ha fatto giovedì notte,
si è ripetuto ieri. Una scelta che rischia di diventare una notizia,
visto che da anni il premier non "tradiva" palazzo Grazioli. Il motivo? "Ragioni di sicurezza"

Roma - Il Cavaliere come il Professore? È presto per dirlo. Ma soprattutto, nel confronto non c’entra nulla la questione politica. Semmai, potrebbe trattarsi di un cambio di programma legato a motivi di sicurezza. Ma il punto è un altro: Silvio Berlusconi torna a dormire a Palazzo Chigi. Lo ha fatto giovedì notte, si è ripetuto ieri. Una scelta che rischia di diventare una notizia, visto che da anni - a Roma in veste di capo dell’esecutivo - non «tradiva» palazzo Grazioli. Così, quella che era la norma per Romano Prodi e altri suoi predecessori, è invece quasi una novità assoluta per il leader del Pdl, che da due notti rimane a dormire nell’appartamento riservato al presidente del Consiglio di turno.

Insomma, una decisione a sorpresa, per questa Legislatura, ma anche per il quinquennio che va dal 2001 al 2006, salvo due brevissimi periodi in cui Berlusconi si spostò a Piazza Colonna. Nella prima occasione aveva contratto una brutta influenza, mentre la seconda fu motivata dai lavori di ristrutturazione nella residenza di via del Plebiscito. Discorso a parte merita la breve esperienza di governo del 1994: all’epoca, Berlusconi si stabilì in tutto e per tutto a Palazzo Chigi, affidando alla first lady Veronica la ristrutturazione dell’appartamento presidenziale. Ma da quando il Cavaliere ha scelto la sua residenza romana, in pochissime occasioni ha trascorso la notte a Palazzo Chigi. Anzi: la sua residenza privata, con il tempo, ha via via acquistato una dimensione pubblica, diventando teatro di vertici politici, riunioni con ministri e incontri internazionali, compreso un colloquio con l’allora premier spagnolo Josè Maria Aznar.