Il premier polacco diserterà l'apertura dei Giochi

"Non ho nessuna intenzione di
partecipare all’inaugurazione" ha detto Donald Tusk in una intervista al quotidiano "Dziennik". La Polonia sta preparando
un’offensiva diplomatica per spingere l’Unione Europea ad assumere una posizione più
decisa sulla difesa dei diritti umani

Varsavia - Il premier polacco Donald Tusk ha deciso di boicottare la cerimonia di apertura dei giochi olimpici a Pechino il prossimo 8 agosto. "Non ho nessuna intenzione di partecipare all’inaugurazione" ha detto lo stesso Tusk in una intervista al quotidiano "Dziennik", sottolineando come consideri "inappropriata" la presenza di politici all’inaugurazione a Pechino considerata la situazione in Tibet. Secondo il giornale polacco, il ministero degli Affari Esteri polacco sta preparando un’offensiva diplomatica per spingere l’Unione Europea ad assumere una posizione più decisa sulla difesa dei diritti umani in Cina. "Chiediamo di mostrare più interesse a questa questione" ha dichiarato il vice ministro Ryszard Snepf. Mentre il presidente del Senato polacco ha confermato di aver invitato ufficialmente il Dalai Lama a Varsavia. «Non è ancora arrivata una risposta ufficiale, ma però verrà sicuramente» ha detto Borusewicz Powszechny.