Il premier prova a rassicurare tutti: "Nessun allarme sui prezzi"

Gli italiani giorno dopo giorno si rendono conto che ogni cosa aumenta di prezzo ma da palazzo Chigi arrivano parole rassicuranti: "Non vi è alcuna giustificazione per gli allarmismi registrati in
questi giorni sugli aumenti generalizzati dei prezzi"

Roma - L'aumento dei prezzi preoccupa gli italiani ma il presidente del Consiglio dice che non c’è da preoccuparsi, non porteranno l’inflazione. Il governo prova a tranquillizzare tutti e, dopo la riunione a Palazzo Chigi con i ministri Padoa-Schioppa, Bersani, De Castro e Santagata, spiega in un comunicato che "non vi è alcuna giustificazione per gli allarmismi registrati in questi giorni sugli aumenti generalizzati dei prezzi". Questo perché "gli aumenti di alcune specifiche materie prime, infatti, non possono influire in maniera significativa sui prezzi finali al consumo". Addirittura per alcuni prodotti, secondo il premier, vi sarebbero "sostanziali diminuzioni dei prezzi all’ingrosso che non si sono ancora tradotte in calo dei prezzi al consumo".

La promessa: "Vigileremo contro gli abusi" "Le autorità centrali e locali - hanno rassicurato poi dall’esecutivo - si attiveranno per sorvegliare affinché non si determinino abusi e perché vi sia trasparenza dei mercati e della concorrenza". L’incontro al vertice sui prezzi ha seguito la prima riunione dopo l’estate del Consiglio dei ministri, volta soprattutto a fare il punto sulla Finanziaria.