Il premier: "Veronica crede a bufale dei giornali Veline candidate? Sono solo 3 giovani laureate"

Berlusconi all'attacco dopo le polemiche sulle star tv in lista: "Schieriamo gente colta e preparata, non malvestita e maleodorante"

Varsavia - "Anche la signora ha creduto a quello che hanno messo in giro i giornali, mi dispiace". Così da Varsavia il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi commenta le dure critiche che gli sono state rivolte dalla moglie Veronica per l’impiego di donne dello spettacolo in politica. Il premier ha spiegato di aver letto "notizie assolutamente infondate". E sulle polemiche in famiglia il Cavaliere risponde così:"Toccato? No, i miei figli mi voglio un bene dell’anima e credo di essere il più amato dei genitori. Tutto qui".

Le festa a Napoli "Avrò fatto non so quante foto, la mia partecipazione mi era stata chiesta da una famiglia a cui sono legato da diversi motivi nel passato. Quando ho telefonato al padre per dirgli che dopo tre ore sarei stato a Napoli, lui mi ha detto 'passa che c’è il compleanno'. Li conosco da anni, il padre è un vecchio socialista autista di Craxi. Volevo fare solo un brindisi e sono rimasto perché tutti mi hanno chiesto di farsi delle foto con me. Anche questa strumentalizzazione è veramente assurda e contro la realtà". Questo il commento del premier sulle notizie in merito alla partecipazione alla festa di compleanno di una 18enne a Casoria.

I nomi  Barbara Matera, Lara Comi e Licia Renzulli. Sono queste le tre "facce nuove" nelle liste Pdl alle Europee. A spiegarlo è Berlusconi, conversando con i giornalisti a Varsavia. "Queste tre le porterò sul palco con me e le lascerò parlare. Lo schema di ogni comizio sarà questo" spiega il presidente del Consiglio. Il seminario che si è tenuto in via dell’Umiltà "non era per aspiranti parlamentari europei, ma per assistenti al parlamento europeo. Sapete che lì si guadagna 15mila euro e un assistente può prenderne 3 o 4". Il presidente del Consiglio sottolinea che il seminario è stato organizzato dal ministro degli Esteri Frattini: "Non dovevano andare - aggiunge Berlusconi - tutte queste ragazze ma si sono passate la voce quelle dei vari club ’Silvio c’è', quelle del club 'Silvio ci manchi'. Erano comunque tutte ragazze normali".

Candidature e manovre Una vera e propria "manovra" messa in piedi dalla sinistra, che a suo avviso, si trasformerà in un "boomerang" per la sinistra stessa "quando verranno fuori le liste". Berlusconi ha aggiunto che il Pdl "non accetta di vedersi imporre dalla sinistra quello che è per loro il metro d’azione nella nomina dei candidati alle europee". I candidati della sinistra, secondo il Cavaliere, "spesso sono vecchi arnesi della politica che vengono usati per liberare il campo in Italia e mandarli in pensione in Europa". Ma c’è di più: "Sono soltanto interessati al compenso e molto spesso assenteisti" aggiunge il presidente del Consiglio. Quindi l'attacco diretto: "Noi vogliamo rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni. E che magari non siano maleodoranti e malvestite come certi personaggi che circolano nelle aule parlamentari da parte di certi partiti". E sulla campagna elettorale: "Io farò la campagna elettorale con a fianco queste cosiddette veline e loro parleranno insieme a me e diranno quali sono i loro titoli di studio e che cosa hanno fatto fino adesso".

"Ciarpame senza pudore" "Io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire", ha scritto Lario ieri in una email all’agenzia Ansa. Nei giorni scorsi molte sono state le polemiche in merito alle indiscrezioni secondo le quali il Pdl candiderà ex veline e donne dello spettacolo per un seggio a Strasburgo. Sul ruolo delle donne in politica Veronica Lario spiega: "Per fortuna da tempo c’è un futuro al femminile sia nell’imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C’è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile". "In Italia la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti".

Compleanno
"Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere". Commentando la notizia pubblicata ieri da un quotidiano secondo cui Berlusconi sarebbe stato domenica notte in una discoteca di Napoli a una festa di compleanno di una ragazza di 18 anni, ha detto: "Che cosa ne penso? La cosa mi ha sorpreso molto, anche perchè non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato".