Premio del 35% a chi punta sulle energie rinnovabili

È l’aspetto che aveva subito fatto breccia tra gli architetti e le associazioni ambientaliste. Le regioni di sono impegnate a disciplinare «interventi straordinari i demolizione e ricostruzione» di edifici residenziali. Il premio in questo caso è del 35 per cento della volumetria esistente. La finalità resta il «miglioramento della qualità architettonica, dell’efficienza energetica» oltre «all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili». Anche in questo caso, se le Regioni hanno piani propri, questi restano in vigore. È ad esempio il caso dell’Alto Adige che da tempo ne ha adottato uno. Le Regioni devono anche introdurre «forme semplificate e celeri» per l’attuazione degli interventi previsti dal piano.