«Premio ai clandestini»

«È una legge iniqua, privilegia gli immigrati anche clandestini, e discrimina i cittadini italiani, a cominciare dai più indigenti»: tuonano così il senatore Giorgio Bornacin, Gianni Plinio, capogruppo in Regione, e Gianni Bernabò Brea, capogruppo in Comune, al convegno organizzato ieri da An all’Hotel Bristol sulla legge regionale a favore degli immigrati. E aggiungono: «Prima vengano i diritti degli italiani. La legge voluta dalla sinistra è un vero e proprio grimaldello per creare corsie preferenziali a favore degli extracomunitari in materia di assegnazione di case popolari e di posti di lavoro, ma anche per estendere le tutele a favore dei clandestini». Con questa legge il centrosinistra fa le prove generali per stravolgere la normativa Bossi-Fini, che coniuga solidarietà con legalità. «Non è consentibile - prosegue Bornacin - che, caso unico in Italia, la Regione Liguria garantisca ai clandestini la gratuità non solo delle cure mediche essenziali e di urgenza, ma anche di quelle continuative che non vengono neppure assicurate, pur pagando fior di ticket, ai cittadini liguri». Per tutto questo «chiediamo ancora il ritiro del provvedimento, prima ancora che venga sottoposto a referendum popolare».