È Giuseppe Lo Iudice il vincitore del Premio Birra Moretti Grand Cru

Con il piatto Banana "s" maltata, si aggiudica la sesta edizione del concorso che valorizza i talenti della cucina italiana, promosso dalla Fondazione Birra Moretti

È Giuseppe Lo Iudice, Chef del Ristorante Retrobottega di Roma, con il dolce Banana “s”maltata, il vincitore della sesta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, il concorso nazionale per Chef e Sous-chef under 35, promosso da Fondazione Birra Moretti e realizzato in collaborazione con Identità Golose. Lo Iudice ha convinto con “un piatto molto particolare e senza confini” – questa la motivazione letta dal presidente di giuria Claudio Sadler.

Sei edizioni, 879 partecipanti, 1.115 ricette ricevute: sono solo alcuni dei numeri che raccontano la storia del Premio Birra Moretti Grand Cru, la prima e più importante piattaforma di talent scouting nel panorama della ristorazione d’autore in Italia.

Scoprire, far emergere e valorizzare i talenti: questa è la missione del Premio che, in questa sesta edizione, si è concretizzato ancora di più con il coinvolgimento in giuria di Giuliano Baldessari, oggi Chef stellato, nel 2011 primo giovane vincitore del Premio. Baldessari è solo un esempio dei tanti giovani Chef che si sono sfidati in occasione del Premio Birra Moretti Grand Cru e che, negli anni, hanno ottenuto importanti riconoscimenti diventando, a loro volta, nomi importanti nel panorama della ristorazione italiana.

Il tema di quest’anno su cui sono stati messi alla prova è stato la “Cucina Regionale Italiana – Piatti salati e dolci della tradizione italiana”, in un mix di tradizione, innovazione e ricerca. I dieci finalisti hanno superato le selezioni presentando piatti efficaci, maturi e creativi.

Gli altri finalisti in gara erano Alberto Basso, classe 1984, Chef del Ristorante 3Quarti di Spiazzo di Grancona (VI), con Riso, barbabietola, birra e baccalà che ha ottenuto il riconoscimento "Voto del pubblico"; Francesco Brutto, classe 1988, Chef del Ristorante Undicesimo Vineria di Treviso, con Pasta e fagioli; Luca Cappellari, classe 1990, Sous-chef del Ristorante Essenza di Milano, con Fegato grasso d’oca alla veneta; Federico Delmonte, classe 1981, Chef del Ristorante Chinappi di Roma, con Piadina al mare; Natalia Irazoqui, classe 1980, Sous-chef del Ristorante Minerva di Villa Rosa di Martinsicuro (TE) con Cherry, cioccolato amaro e birra; Michele Lazzarini, classe 1991, Sous-chef del Ristorante St. Hubertus di San Cassiano in Badia (BZ) con Risotto prematuro. Fragole verdi, gamberi rossi di Sicilia, Birra Moretti Radler Chinotto; Andrea Paiardi, classe 1995, Sous-chef dell’Antica Osteria Magenes di Barate di Gaggiano (MI) con Animella, Birra Moretti Radler Chinotto, nocciola, limone e affumicatura al luppolo selvatico; Giovanni Pellegrino, classe 1995, Chef del Ristorante Bros’ di Lecce con Colazione pugliese che ha ottenuto una menzione speciale per la "Miglior interpretazione della birra come abbinamento"; Marco Volpin, classe 1986, Chef del Ristorante Le Tentazioni di Villatora di Saonara (PD) con Sarde in saor… Baffo d’Oro che ha ottenuto una menzione speciale per la "Miglior interpretazione della birra come ingrediente".

Al vincitore, un premio del valore di 10 mila euro a scelta fra un tour, in cinque tappe, per due persone, lungo le vie del gusto in ristoranti stellati di fama internazionale come il Noma a Copenaghen, il Mugaritz o l’Arzak a San Sebastian, l’Astrance di Parigi, La Madia a Licata, il Piazza Duomo ad Alba; una fornitura di attrezzature professionali per la cucina; una fornitura d'arredo tavola; una fornitura di prodotti alimentari. Un sostegno concreto alla crescita personale e professionale di questi giovani chef emergenti.

A valutare i dieci finalisti, ben 19 stelle Michelin, Chef e Sommelier fra i più rilevanti del panorama italiano. In giuria, oltre al Presidente Claudio Sadler, Chef del Ristorante Sadler, c'erano: Giuliano Baldessari, Chef del Ristorante Aqua Crua, Cristina Bowerman, Chef del Ristorante Glass Hostaria, Roberto Cerea, Chef del Ristorante Da Vittorio, Carlo Cracco, Chef del Ristorante Cracco, Alessandro Giani, Maître de Maison dell’Enoteca Pinchiorri, Davide Oldani Chef del Ristorante D’O, Marco Reitano, Sommelier del Ristorante La Pergola, Giuseppe Rambaldi, Sous-chef del Ristorante Combal.Zero , Alberto Tasinato, Restaurant Manager del Ristorante Seta del Mandarin Oriental Hotel, Viviana Varese, Chef di Alice Ristorante. Accanto a loro, Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose - The International Chef Congress - e Alfredo Pratolongo, Vice-Presidente della Fondazione Birra Moretti.

Anche per questa edizione del Premio, il pubblico è stato invitato a scegliere la propria ricetta preferita. Fra tutti coloro che hanno votato online è stato estratto il vincitore di una cena per due persone in un ristorante di cucina d’autore.