Premio alla cagnetta Bella

La cagnetta «Bella» che ha salvato il padrone, rimasto 21 ore infortunato nei boschi spezzini, scaldandolo con il suo corpo, riceverà il premio fedeltà di San Rocco di Camogli. Bella, soprannominata Chaca Chaca, ha commosso la giuria del concorso, nato nel 1962: il proprietario Giobatta Rossi, la moglie Carmela e il figlio Marino sono stati invitati il 16 agosto, con la meticcia: riceveranno una targa premio. Giobatta è ancora in ospedale, per la botta riportata alla spalla nella caduta mentre cercava asparagi selvatici nei boschi, non lontani dalla sua casa di Falabiana, piccola frazione di Riccò del Golfo. Il premio di Camogli nacque in onore di «Pucci», cagnolino abbandonato dai padroni, giunto per caso a San Rocco (paesino a picco sul mare di Portofino). Pucci si affezionò subito ai bambini delle scuole elementari. Li aspettava al mattino, sul piazzale della Chiesa, punto d’incontro dei ragazzi provenienti dalle varie parti della collina, e li accompagnava a scuola nel sentiero pedonale della Mortola. A curare il premio è oggi l’associazione per la valorizzazione turistica di San Rocco. Durante l’anno vengono raccolte le belle storie d’affetto fra cani ed umani, tutte premiate con una targa.