Il Premio Chiara a Elena Loewenthal

Si è svolto ieri l’atto conclusivo della 23ª edizione del Premio Chiara, dedicato ai racconti. La giuria composta da 200 lettori italiani e della Svizzera italiana (cento dei quali estratti a sorte dal notaio Franca Bellorini tra quanti hanno inviato un’apposita cartolina e gli altri cento designati fra i lettori delle biblioteche della Lombardia e del Canton Ticino) si è espressa sui tre finalisti: Eugenio Baroncelli con Mosche d’inverno. 271 morti in due o tre prose (edito da Sellerio), Ermanno Cavazzoni con Guida agli animali fantastici (Guanda), Elena Loewenthal con Una giornata al monte dei pegni (Einaudi). Proprio quest’ultima si è imposta con 101 voti sugli altri due, appaiati a quota 43. La raccolta della Loewenthal è una galleria di persone e personaggi, disegnati con precisione e partecipazione emotiva, scandagliando memorie e piccoli addii, nella consapevolezza che «le cose tacciono, siamo noi che c’illudiamo di ascoltarle».