Il premio dei «City Angels» consegnato ai campioni di bontà

«In Italia ci si tengono più di 10mila premi l’anno, che spesso vengono assegnati a vip o a persone di successo» è l’esordio di Mario Furlan, fondatore dei City Angels e inventore del premio “Il campione“. «Non qui, abbiamo invece deciso di premiare chi si è reso protagonista di azioni solidali, persone qualsiasi che fanno del bene».
Otto campioni per altrettante categorie, scelti dai direttori di 14 testate, cui si aggiunge il «Campione della gente» votato da una giuria di lettori di quotidiani on line. Ecco allora che Carlo Petrini, fondatore di Slow food, è stato insignito ieri del premio «Campione dell’Ambiente» per il suo impegno a favore della biodiversità, mentre Lirio Abbate, inviato dell’Ansa, è il «Campione per la Comunicazione» per i suoi servizi sulla criminalità organizzata. Il sociologo Mauro Marcantoni, cieco dal 1994, invece è il «Campione per la Cultura 2008», per il suo impegno contro i pregiudizi sulla ciecità, mentre il presidente di Altroconsumo, Paolo Martinello, è premiato come «Campione per l’Economia» perchè da trent’anni difende i diritti fondamentali dei consumatori.
Il «Premio per l’integrazione» è andato, invece, a Hassan Guibre, padre di Abdul Salam Guibre, detto Abba, il ragazzo picchiato a morte a settembre per il furto di biscotti, per «le sue parole di pacificazione dopo la morte del figlio». Premiato per il settore Scienza un cervello rientrato in Italia: si tratta del professor Giancarlo Logroscino, che ha lasciato Harvard per proseguire a Bari i suoi studi sulle malattie neurodegenerative. Infine, l’Orchestra di via Padova ha vinto nel settore spettacolo, mentre Roberto Cammarelle nello sport.