Premio "Excellent" al turismo made in Italy

Nei saloni dell’Hotel Principe di Savoia di Milano sono stati consegnati i riconoscimenti agli
operatori del settore turistico che si sono particolarmente distinti
per imprenditorialità e managerialità

Milano - Ogni settore dell’economia ha i suoi protagonisti e il turismo, da parte sua, ha premiato i più qualificati manager del mondo alberghiero. Se in epoca romana al vincitore veniva assegnata la corona intrecciata con serti di alloro, il “lauro”, pianta cara al dio Apollo e massimo riconoscimento per imperatori, guerrieri e poeti, oggi in epoca di globalizzazione, anche semantica, si assegna il premio “Excellent”, il primo attestato italiano di qualità, conferito agli operatori del mondo del turismo alberghiero.

Premi e riconoscimenti Nei saloni dell’Hotel Principe di Savoia di Milano, in una serata condotta da Tessa Gelisio e organizzata da Mario Mancini, titolare di Communication Agency, sono stati consegnati i riconoscimenti agli operatori del settore turistico che si sono particolarmente distinti per imprenditorialità e managerialità. La Giuria, presieduta dalla senatrice Ombretta Fumagalli Carulli, ha premiato Marcel Levy (riconoscimento alla carriera) general manager Hotel Eden di Roma; Gianfranco Rolle, direttore Hotel Federico II di Jesi; Paolo Sanavia, general manager Kempinski, Giardino di Costanza, Mazara Del Vallo; Luciano e Stefano Palenca, proprietari Palenca Luxury Hotels; Andrea Montinari, Hotel Risorgimento Resort Lecce; Franco Roscioli, titolare della catena alberghiera Roscioli Hotels; Antonio Batani, titolare della catena alberghiera Select Hotels di Milano Marittima; Maria Luce Lotti e Antonino Miccio, proprietari di Villa Olmi Resort, Bagno a Ripoli. Sono stati, quindi, assegnati due riconoscimenti alla memoria: a Lord Charles Forte, ha ritirato il premio il figlio Sir Rocco Forte e a Pietro De Panizza, era presenta la signora Jackie De Panizza.

L'eccellenza del made in Italy Nomi che sono stati bandiera del mondo alberghiero italiano accomunati a personaggi che ancora operano con successo nel comparto della hotellerie. Imprenditori caratterizzati da alcune qualità che li contraddistinguono: intraprendenza, coraggio, lungimiranza e passione. Da sottolineare che il tema centrale dell’edizione di quest’anno riguardava la tutela e la valorizzazione dell’ambiente a testimonianza di come il premio “Excellent” si schieri, in prima fila, per la difesa dell’ecosistema e dell’ambiente. Il turismo, d’altra parte, resta la prima industria nazionale, per fatturato complessivo e numero di addetti.

Il sistema Italia La ricettività totale si attesta su 7 milioni e 500 mila posti letto suddivisi in 2 milioni di alberghi, 1 milione 500 mila campeggi, 3 milioni e 500 mila alloggi turistici e altre strutture ricettive. Notevole il numero degli occupati nel settore dell’ospitalità. Sono, infatti, ben 2 milioni e 400 mila gli addetti di cui 1 milione e 600 mila diretti, pari al 10% della forza lavoro italiana. Tutto questo per un giro d’affari che raggiunge i 90 mila milioni di euro, pari al 6,5% del Pil. Cifra che si amplia a 160 mila milioni di euro, pari al 12% del Pil, se si considera l’indotto dell’intero comparto.

Il Premio “Excellent” Giunto quest’anno alla XIII edizione, il premio ha riconosciuto i grandi meriti acquisiti nei rispettivi settori di lavoro ad altri grandi protagonisti del nostro tempo. Primo fra tutti, il senatore a vita Giulio Andreotti, depositario insigne e arguto di cinquant’anni di politica italiana; all’ex portavoce di Papa Giovanni Paolo II, Joaquin Navarro Valls, che ha comunicato al mondo l’universalità della Chiesa di Roma; al direttore del TG1 Gianni Riotta, promotore esemplare delle eccellenze del made in Italy; a Maria Rita Lorenzetti, presidente della Regione Umbria; alla presidente del Fai, Giulia Maria Mozzoni Crespi; a Wolfgang M. Neumann, Area President, Europe & Africa Hilton Hotel Corporation e a Riccardo De Corato, vice sindaco di Milano