«Premio alla libertà» a Rubbia e Chidiac

Il Premio internazionale alla libertà istituito da «Società libera» (www.societalibera.org) giunge alla V edizione. Quest’anno è assegnato a Luca Cavalli Sforza, per la sezione cultura, a Carlo Rubbia per la ricerca scientifica, a Pupi Avati per l’arte, a Deepak Lal per l’economia e a May Chidiac per il giornalismo. A Lech Walesa è attribuito il riconoscimento speciale. Particolarmente significativa è la scelta di premiare Deepak Lal, economista pakistano teorico dello sviluppo dei paesi del Terzo mondo in chiave liberale e globale, e May Chidiac, una giornalista franco-libanese di confessione maronita, nel 2005 vittima di un attentato siriano che le ha portato via il braccio e la gamba destra, ma non la voglia di lavorare con passione e libertà. L’assegnazione dei premi domani a Napoli, al Maschio Angioino, con la presenza di Rai 1, che trasmetterà l’evento giovedì in seconda serata.