Un premio, un libro e tanto pubblico

Un lungo pplauso ha accolto, l’altra sera, sul palcoscenico di Borgio Verezzi, l'attrice Isa Danieli, trentaseiesima vincitrice del prestigioso Premio Veretium. La consegna del Premio è avvenuta in occasione del terzo spettacolo del cartellone del Festival di Borgio Verezzi, la prima nazionale di «Il custode» di Harold Pinter proposto nella traduzione di Alessandra Serra, con la regia di Pierpa\]olo Sepe e l'interpretazione di Giacomo Rizzo, Maximilian Nisi e Paolo Sassanelli, che ha riscosso il gradimento del pubblico.
È stato il critico teatrale Osvaldo Guerrieri, in rappresentanza della giuria, a consegnare il riconoscimento a Isa Danieli e a leggere la motivazione nella quale è stata ricordata l’«inesauribile passione teatrale», la collaborazione con Eduardo De Filippo per «Filumena Marturano» e per «Napoli milionaria» e, più in generale, la versatilità interpretativa che ha consentito all'attrice in questi anni di attraversare con successo vari generi ed epoche della letteratura teatrale. Applausi anche per «Il custode», che affronta, nel consueto stile paradossale, ironico e drammatico di Pinter, il difficile rapporto fra due fratelli, turbato dall'arrivo inaspettato nella loro casa di un barbone.
La nuova presenza mette in moto una serie di meccanismi di reazione che scoprono le debolezze e le paure dei due fratelli, assai più vulnerabili e disperati nella loro solitudine del vecchio intruso. Sepe ha immaginato con lo scenografo Francesco Ghisu un'ambientazione inquietante, una stanza dove sono ammassati alla rinfusa oggetti diversi, specchio della confusione mentale dei due proprietari. Il regista ha poi lavorato sui caratteri giocando su diversi ritmi narrativi, sulla gestualità (i tic nervosi) e sulla fisicità aggressiva (il passeggiare quasi ossessivo intorno alla casa). Atmosfere tese accentuate, qua e là, da una colonna musicale dai toni nervosi. Una lettura, insomma, globalmente interessante, anche se si è avuta l'impressione, nella seconda parte, di un allentamento della tensione emotiva. Bravi gli attori: Giacomo Rizzo impegnato nella parte del vecchio barbone risolto con un efficace approfondimento psicologico; e Maximilian Nisi e Paolo Sassanelli nei ruoli dei due fratelli. Replica stasera.
Una novità per il quarantennale de Festival teatrale di Borgio Verezzi: in occasione del compleanno del Festival, il Comune ha realizzato una pubblicazione ricca di fotografie ed aneddoti che ripercorre le tappe più salienti della manifestazione dal 1967 ai giorni nostri. La pubblicazione sarà in vendita al prezzo di 15 euro presso la biglietteria del Festival Teatrale nonché presso la biblioteca civica di Borgio Verezzi dal 31 luglio in avanti. «In scena al chiaro di luna 40 anni di teatro a Borgio Verezzi» questo il titolo del libro, verrà presentato ufficialmente in Piazza S. Agostino nella serata del 1° agosto.
In quella occasione, per ogni ricevuta d'acquisto del libro si avrà diritto a due ingressi gratuiti, in posti non numerati, allo spettacolo «Ti invito al viaggio».